Maria Rigoutsou

Painter

Maria Rigoutsou è nata ad Atene da dove si è trasferita in Germania per studiare presso l’Accademia di Belle Arti (Kunstakademie) di Düsseldorf. Per cinque anni è stata allieva di Jannis Kounellis (1936-2017) con cui ha avuto sempre un rapporto di continuo dialogo umano ed artistico.
Le opere di Maria Rigoutsou si ispirano alle icone sacre dipinte su tavola. Una forma artistica tipica del suo Paese, dove l’influenza della Chiesa nella storia dell’arte è stata predominante nel corso dei secoli.
Nella tradizione, le icone rappresentano figure di santi patroni delle città e episodi della storia locale. Maria Rigoutsou ne riprende lo stile raffigurando motivi attuali, restituendo una interpretazione della nostra contemporaneità.
L’artista riprende immagini dai giornali e dalla rete o le cattura con la fotocamera e le ridipinge su tela per offrire raffigurazioni riferite alla crisi economica o che rappresentano notizie di cronaca del nostro secolo.
Molto interessante è maniera in cui la Rigoutsou utilizza la tela. Lo sfondo è dorato come per le icone, ma la luce che si riflette su esso mostra una brillantezza di un’intensità particolare. È possibile scorgere sulla superficie graffi che formano dei fini disegni su spazi vuoti. Questi disegni mettono in risalto la storia del motivo scelto con il suo valore e significato. In questo modo si crea un armonico dialogo fra lo sfondo e il motivo principale.

La connessione con la città partenopea non è casuale. L’artista ritrova qui tutti i punti chiave che caratterizzano le sue opere. Nelle numerose chiese e nei palazzi di Napoli si trovano ovunque ori e quadri di valore riferiti alla storia dei santi. Inoltre, la città si vede spesso protagonista di fatti di cronaca attuali, come l’emergenza rifugiati, o problemi legati all’occupazione. Napoli, perla sul Mediterraneo, diventa così fonte d’ispirazione per Maria Rigoutsou, che utilizza il frequente Leitmotiv del mare nelle sue opere.

Selected Solo Show
2017 New Icons, PRAC – piero renna arte contemporanea, Napoli
2014 „Icons of the crisis“, HAUS AM DOM, Frankfurt
2013 „Icons of the crisis“, Luther Kirche, Cologne
2012 „Icons of the crisis“, Theater im Pfalzbau, Ludwigshafen
„The End“, Palais Hirsch, Schwetzingen
2006 „Öl-Bilder der Stille”, Galerie Esther Klinghammer, Cologne
2005 Fließende Wege, Bundesverband Bildender Künstler Köln e.V. with Walther Mertel
2000 Musée de la ville de Tunis, with Nebiha Gribâa
1999 Goethe Institut, Istanbul, with Sabahatin Sen
1997 Hochbunker, Ehrenfeld, Cologne, Installation

Selected Group Show
2016 „Contemporary Crises“, Bunkerkirche, Düsseldorf
2015 „All about Greece“, Kunstraum Anakoluth, Cologne
2014 Cheap art,Thessaloniki, 79 TIF Helexpo
2013 Open Call, Athens Biennale
2012 Cheap art, Camp, Athens
2009 Gallery Lola Nikolaou, Thessaloniki
International Joint Exhbition, Ewha Womans University, Seoul (Katalog)
Gallery K, London (K)
2008 Frauenmuseum, Bonn (K)
2005 Mittelmeer Pre-Biennale, Cologne (K)
2004 Olympia, Kunst und Griechenland, Airport Gallery 1, Terminal 1 Flughafen Frankfurt Main (K)
2002 2nd Mediterranean Biennal of the Arts, Kheir Eddine Palace, Tunis (K)
Coincidence, Ignis e.V., Europäisches Kulturzentrum, Cologne
All Fashioned, Larissa Contemporary Art Centre, Larissa/Griechenland
All Fashioned, Moni Lasariston, Thessaloniki/Griechenland
2001 Kunst in der Kölner Bank, Kölner Bank, Cologne
2000 Trois regards, Musée de la ville de Tunis

Prizes
2009 Artist Window – Gewinnerin Kunstwettbewerb ¨Insel & Meer¨
2008 Celeste Kunstpreis Katalog, Berlin (K)

© Copyright - GALLERIERIUNITE